Primati del Regno delle due Sicilie, come sono elencati in “Fuoco del sud” di Lino Patruno

Estrapolo dall’ottimo, pregevole, equilibrato e circostanziato libro (pagg 109 – 116) di Lino Patruno “Fuoco del Sud” (2011, Rubbettino Editore) un elenco esplicativo e che trovo difficilmente contestabile.

#Per non dilungarci ed evitare l’ingorgo, col loro aiuto (e i testi di Zitara, Felice Simonelli e altri) si possono enumerare i vantati primati del Regno [ndr. delle Due Sicilie] nel panorama degli Stati italiani del tempo.
1735 – Prima Cattedra di Astronomia
1754 – Prima Cattedra di economia al mondo (affidata al celebre Antonio Genovesi
1762 – Accademia di Architettura, fra le prime in Europa
1763 – Primo Cimitero per poveri
1781 – Primo codice marittimo al mondo
1782 – Primo intervento di profilassi antitubercolare
1789 – Prime Case popolari e prima Assistenza sanitaria gratuita
1792 – Primo Atlante marittimo del mondo
1801 – Primo museo Mineralogico del mondo
1807 – Primo Orto botanico
1812 – Prima Scuola di ballo
1813 – Primo Ospedale Psichiatrico
1818 – Prima nave a vapore nel Mediterraneo
1819 – Primo Osservatorio Astronomico
1832 – Primo ponte sospeso in ferro
1833 – Prima nave da crociera in Europa
1835 – Primo Istituto italiano per Sordomuti
1836 – Prima Compagnia di navigazione a vapore nel Mediterraneo
1839 – Prima ferrovia italiana (Napoli-Portici, poi prolungata a Salernoe  Capua)
1839 – Prima illuminazione a gas di una città italiana (terza in Europa, dopo Londra e Parigi)
1840 – Prima fabbrica metalmeccanica per numero di operai (Pietrarsa)
1841 – Primo Centro Sismologico
1841 – Primo Sistema a fari lenticolari a luce costante
1843 – Prima nave da guerra a vapore
1843 – Primo Periodico Psichiatrico
1845 – Prima locomotiva a vapore
1845 – Primo Osservatorio Meteorologico
1848 – Primo esperimento di Luce elettrica (Lecce)
1852 – Primo telegrafo elettrico
1852 – Primo Bacino di carenaggio in muratura
1853 – Primo Piroscafo in Mediterraneo per l’America
1853 – Prima applicazione della Scuola positiva penale per il recupero dei malviventi
1856 – Primo Premio internazionale per la produzione di pasta
1856 – Primo premio internazionale per la produzione di coralli
1856 – Primo sismografo elettromagnetico al mondo
[…]
– Per la ricostruzione del suo San Carlo, il primo e il più grande teatro lirico d’Europa, bastarono 270 giorni dopo l’incendio del 1816
– […] Il Primo corpo dei vigili del fuoco e il primo piano regolatore d’Italia
– […] L’avvio degli scavi a Pompei ed Ercolano

– Il Regno delle due Sicilie (9 milioni di abitanti) possedeva due terzi di tutto l’oro d’Italia (22 milioni di abitanti)

– Anche il numero dei poveri era molto meno catastrofico di quanto affermano i critici, per quanto essere poveri allora significasse proprio fame: l’1,40 % (Piemonte e Liguria 1%, Lombardia 1,6 %, Romagna 2,11 %, Toscana 1,83 %)
– alla conferenza internazionale di Parigi del 1856 fu assegnato al Regno delle due Sicilie il premio come Terzo Paese al mondo per sviluppo industriale
– al censimento del 1861 risultavano 1.595.359 occupati nels ettore industriale e 1.535.437 nel resto d’Italia
[ndr. vi risparmio i primati industriali… ma anche lì ce n’è per tutti…]
– […] In un tempo in cui peraltro la miseria era la condizione comune in tutta l’Europa (in Inghilterra, specie nelle miniere, lavoravano in condizioni disumane anche i bambini con turni di 14 ore). E il Regno era il primo Stato italiano per Orfanotrofi, Ospizi, Collegi e Strutture per l’assistenza e la formazione; aveva la più bassa percentuale di mortalità infantile [ndr. che è considerata da tutti un’indice di benessere e condizioni igienico-sanitarie di una nazione o popolo], il più alto numero di medici per abitante;[…] qui si avviò la prima raccolta differenziata dei rifiuti (ebbene sì).

[…]Ma a chi continua a speculare sulla “ricchezza inutile” di Napoli, sulla sua “pietrificazione dei profitti” risponde subito lo storico Aldo Mola: un pò tutta l’Italia si dibatteva nella povertà dei tempi, se si voleva trovare un “Questione meridionale” al Sud, c’era una “Questione Meridionale” ovunque. E comunque altrove, sottolineano spicci i Movimenti Meridionali, non esisteva neanche quella “ricchezza inutile”#

Lino Patruno, Fuoco del sud

ps. Aggiungerei: il lavaggio del cervello ci è stato fatto proprio bene…

– Definizione della voce borbònico dal Dizionario della lingua italiana Lo Zingarelli 1995, ed. Zanichelli

borbònico: A agg. (pl. m. –ci) 1 Dei, relativo ai Borboni: la politica borbonica in Italia. 2 (fig.) Retrivo, retrogrado: un governo autoritario e borbonico. B s. m. fautore, seguace dei Borboni

– definizione de Il Sabatini Coletti, dizionario della lingua italiana

borbonico : [bor-bò-ni-co] agg., s. (pl.m. -ci, f. -che)
  • agg.
  • 1 Relativo alla famiglia francese dei Borboni che regnò sull’Italia meridionale dal 1735 al 1860: governo b.
  • 2 fig. Reazionario, conservatore: mentalità b.; inefficiente, lento, con riferimento all’amministrazione del Regno di Napoli sotto i Borboni: burocrazia b.
  • s.m. (f. -ca) Seguace dei Borboni

Di Angela Teresa Girolamo

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